Finale Juniores: Monari campione

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Nonantola, 7 Maggio 2016

Virtus Cibeno: Manfredotti, Nuzzolo, Mazzoli, Cattini, Valla, De Laurentis, Vanacore, Di Clemente, Stermieri, Taurino, Leporati. A disp: Falanga, Bacchelli, Spaggiari, Del Duca, Bruzzese, El Mouhib, De Luca.

All: Cadignani.

Monari: Della Giustina, Bosi, Oursana, Ori, Gibertini, Partesotti, Gobbi, Melli, Marchesi, Capezzara, Ceccarini. A disp: Lambertini, Bedini, Ferrari, Palamà, Santomassimo, Frigieri, Iovinelli.

All: Santangelo.

Quella che si è svolta oggi a Nonantola è stata una vera finale, di quelle appassionanti e non adatte ai deboli di cuore. 120’ di pallone, 120’ di sofferenza con l’aggiunta della lotteria dei rigori a rendere il match ancora più emozionante.

Parte fortissimo la Monari che si presenta con insistenza al cospetto di Manfredotti nei primi 5’ di gioco ma spesso senza concretizzare delle ottime azioni corali. La Virtus Cibeno è un pugile frastornato, subisce il colpo e gioca un calcio diverso dal solito; i nostri giocatori sono tesi, contratti, probabilmente traditi dall’emozione di una partita di questo spessore dopo un intero campionato dominato e con poche insidie particolari.

Intorno alla mezz’ora però la premiata ditta Vanacore – Taurino riesce a portare la Virtus Cibeno in vantaggio: sfondamento sulla destra di Totò e Genna che deposita in rete il cross rasoterra del compagno.

Ad inizio secondo tempo due episodi che potrebbero cambiare le sorti della partita. Leporati dal limite dell’area lascia partire un tiro insidioso che Della Giustina respinge come può all’interno dell’area; reattivo Stermieri che si precipita sul pallone ma viene atterrato dall’avversario: rigore. Sul dischetto va Vanacore che però “strozza” il tiro calciando fuori.

Ribaltamento di fronte: Cattini perde una brutta palla in uscita, lancio lungo su cui Manfredotti prova a mettere una pezza con un’uscita azzardata al limite dell’area travolgendo l’attaccante: punizione ed espulsione dell’estremo difensore carpigiano. Virtus Cibeno in dieci uomini, giù Vanacore e dentro Falanga.

Da qui in poi i gialloblu cercano di portare a termine il match sull’1 a 0 con l’uomo in meno ma la Monari è brava a non mollare mai, raggiungendo il pareggio allo scadere su una perla su punizione di capitan Ori.

Tutto da rifare, si va ai supplementari.

Dopo cinque minuti è bravo Stermieri a farsi largo in area in mezzo a due uomini: atterrato e rigore. Questa volta si presenta Taurino che spiazza Della Giustina per il 2 a 1 in favore della Virtus Cibeno.

Ma la Monari è dura a morire e attacca in blocco.

Manca poco, manca pochissimo allo scadere dei tempi regolamentari; calcio d’angolo per i modenesi, tutti a saltare, anche il portiere. La palla rimane lì, mischia furibonda, la risolve Marchesi con una botta nell’angolino che sa di beffa ma che in fin dei conti la Monari si è conquistata con i denti rimanendo in partita fino alla fine.

La lotteria dei rigori è sempre inquietante, le gambe stanche di questi giovani ragazzi tremano perché nel bene e nel male hanno dato tutto. Per la Virtus Cibeno segnano Bacchelli, Del Duca, Bruzzese e Taurino; Spaggiari calcia alto ma Falanga si supera tenendo vivo un sogno che non si vuole avverare. Sbagliano anche Stermieri e Taurino ma l’estremo difensore carpigiano intuisce e ci tiene a galla.

Nuzzolo sul dischetto: parato. La Monari segna e questa volta non c’è niente da fare, sono loro i campioni.

Giornata comunque da incorniciare, iniziata nel segno dello sport con l’amichevole dei giovani 2007 delle rispettive squadre che hanno poi accompagnato i compagni più grandi nell’ingresso in campo della finalissima.

Numerosi gli addetti ai lavori che hanno potuto apprezzare giovani di prospettiva. Degne di nota per la Monari le prestazioni di Gobbi e Partesotti in linea mediana, coppia ben assortita con il primo a mettere ordine ed il secondo a dare la copertura ed il raddoppio ad ogni suo compagno; buone impressioni anche per il portiere Della Giustina che, anche se non in possesso di una gran tecnica tra i pali, si è elevato per personalità e partecipazione fuori dall’area.

Nelle file della Virtus Cibeno invece ottima prova del giovane Di Clemente che per 120’ ha lottato e “contrastato” tutti gli avversari ma anche per Falanga, entrato a freddo dopo l’espulsione del collega e veramente decisivo nei rigori.

Sicuramente altri ragazzi che hanno dimostrato in precedenza ottime qualità quest’oggi non sono stati probabilmente all’altezza delle precedenti prestazioni ma, si sa, in una finale entrano in gioco numerosi aspetti psicologici che vengono per ciascuno somatizzati in diversa maniera. La Monari, in ogni caso, si è meritata questa vittoria mostrando un’organizzazione ed una spiliatezza del collettivo superiore ad una Virtus Cibeno che si è affidata spesso, per lo meno in questa partita, al lancio lungo e alle iniziative personali dei suoi singoli attaccanti.

Unica nota negativa le solite contestazioni ed offese sugli spalti. La Virtus Cibeno si allinea al pensiero della Monari nel proporre un tifo positivo ad incitare sempre a favore e mai contro qualcuno, a non contestare mai l’arbitraggio ma a cercare di pensare solo ad offrire un calcio migliore.

Meglio una sconfitta costruttiva che una vittoria a mani basse e, come direbbero i nostri “gemelli” della Nabuquense: ‘il calcio è joia!’

Un grosso in bocca al lupo alla Monari per quello che si è guadagnata sul campo e una grande ringraziamento ai nostri sponsor e partner dell’evento (QF Serramenti, Vetreria GBM, Ribelle e Skinsonik) che è stato filmato per essere lasciato ai posteri e ai ragazzi che hanno partecipato a questa splendida stagione e, a breve, postato sul nostro sito e canale youtube.

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